GIADA, Gestione Interattiva e Automatica Documenti e Archivi, è un sistema di gestione
delle informazioni progettato e messo a punto dallo staff di sviluppo di prodotti per
Macintosh della Exo System di Roma. Si tratta di un data base relazionale associato a un
sistema di archiviazione che consente di collegare in modo logico qualsiasi genere di
documento, costituito da solo testo o contenente anche immagini. Il problema risolto da
GIADA è quello della ricerca di documenti già redatti e memorizzati in formato MacWrite,
Mac Write II, MS Word, Write Now e FullWrite, oppure acquisiti con scanner e software OCR.
E' possibile recuperare in tempi brevissimi qualsiasi documento preventivamente
indicizzato, specificando una o più parole in esso contenute. I1 supporto ideale per
contenere gli archivi oggetto di ricerca è un disco ad alta capacità (ottico o
magnetico), in grado di ospitare centinaia di migliaia di pagine di testo. Grazie alla sua
semplicità d'uso, GIADA può essere personalizzato anche senza possedere profonde
conoscenze di programmazione; la costituzione di un data base è molto intuitiva e
soddisfa le necessità di tutti coloro che hanno bisogno di gestire documenti residenti su
Macintosh o su altri sistemi collegati in rete (MS-DOS, OS/2, UNIX). Un modulo aggiuntivo
realizzato in ambiente Windows permette l'accesso e la gestione delle informazioni
archiviate su Mac a partire da un personal computer IBM o compatibile connesso via rete
locale. Il data base è puramente relazionale e utilizza una serie di tabelle, contenenti
i campi specificati per tutti i record presenti nell'archivio, che consentono le ricerche
secondo le classiche regole logiche (unione, intersezione, negazione). I formati previsti
per i campi sono quattro: alfanumerico, numerico, data e immagine; ogni campo può essere
a sua volta un descrittore, ovvero un punto di riferimento nella fase di costruzione degli
indici che pilotano la ricerca. Le informazioni presenti su ogni documento possono poi
essere suddivise in sottoinsiemi, ciascuno con riferimento a una particolare tabella di
vocaboli predefiniti secondo i criteri e la configurazione in uso.
Se volessimo, per
esempio, organizzare un archivio contenente articoli redatti da diversi autori,
classificabili altresì secondo un certo numero di argomenti, dovremmo definire in modo
esauriente le due tabelle degli autori e degli argomenti, che verranno utilizzate per
costruire i relativi indici secondo un criterio contestuale, lasciando a GIADA il compito
di gestire quella dei vocaboli generici, con un'indicizzazione totale o full text. In
questo modo tutti i vocaboli dei documenti dell'archivio saranno inseriti in una tabella,
consentendo diverse modalità di ricerca: eventuali parole non classificabili come autori
o argomenti verranno aggiunte alla tabella dei vocaboli generici, in maniera da aumentare
la base di conoscenza del sistema. L'analisi dei documenti, una volta stabiliti i criteri
e le tabelle, è completamente automatica e coinvolge tutti i file specificati
dall'utente. Terminata questa fase, si può passare a quella di ricerca, attivata
dal1'opzione interrogazioni con la quale si estraggono dall'insieme solo i documenti che
soddisfano certe richieste. Nella finestra di dialogo appaiono tre colonne, che
rappresentano altrettante modalità di costruzione della condizione: & oppure, ma non.
Un'ulteriore opzione consente l'accettazione di eventuali sinonimi dei termini
specificati. I documenti possono poi essere aperti, selezionati, stampati, facendo
riferimento all'applicazione con cui sono stati costruiti, mentre GIADA, in ambiente
MultiFinder, continua a lavorare in background. Tra gli altri prodotti dell'azienda
romana, segnaliamo EXOr, un sistema impiegato nella preparazione degli orari scolastici,
già adottato da numerose scuole e facoltà di tutta Italia. Per questo sistema esperto è
previsto, nel prossimo autunno, il rilascio della versione Windows. Permette di preparare
le tabelle degli orari e gli archivi che associano materie e docenti sotto il totale
controllo dell'utente, che viene liberato dalla necessità di effettuare le verifiche
incrociate necessarie per evitare conflitti tra aule, materie e professori. Ogni entità
può essere collegata alle altre e a una tabella di vincoli da rispettare (fasce orarie,
numero massimo di ore da attribuire, posti disponibili e così via). Le tabelle di orario
possono poi essere ispezionate e configurate dal1'utente direttamente sullo schermo, prima
della stampa. EXOr è disponibile in tre diverse versioni, rispettivamente per scuole
medie inferiori, istituti superiori o professionali e università.